mercoledì 10 settembre 2008

"Non metteteci alle strette sono solo proiezionette..."

L'inzio
Ordiniamo i fatti, l'associazione erras ( erras umanum est...) distribuisce un comunicato stampa dove la figura del marchettaro di regime Federico Ajello viene enfatizzata allo scopo di sucitare clamore mediatico, il suo nome inserito come primo senza criterio alfabetico introduce un criterio di importanza oscurante artisti, ugualmente legati alla città, ma di ben maggiore spessore come: Saul Saguatti , Audrey Coianiz , Alterazioni Video, Valeria Borelli ed altri "autentici" pionieri della videoarte, riconusciuti, a differenza di tutti gli altri ( incluso il marchettaro Federico Ajello), a livello internazionale. Pubblichiamo le parti di comunicato dimostranti l'enfasi:

Lo sviluppo:
Pubblichiamo l'articolo realizzato dal Bologna sulle sole basi del materiale fornito dall'associazione, il marchettaro Federico Ajello non è mai stato intervistato da il Bologna. La giornalista non era presente in conferenza stampa per cui ci pare un buon modello di come sarebbe uscita la stampa se non avessimo effettuato l'azione di propaganda:

Lunedì 8 settembre
Il collettivo in maggioranza decide un azione di propaganda attraverso un volantino annunciante l'azione "off" presso il muro esterno con la relativa presentazione del cartonato di Sergio Gaetano per l'autunno 2008, senza indicare alcuna finalità polemica con il festival, l'azione viene censurata diventando così notizia. La notizie sono 2, un film contro Cofferati all'interno di una rassegna sponsorizzata dal comune:

SuperNandoPellerano bellissimo pezzo!
La seconda notizia è il sequestro dei Volantini distribuiti dalla guerrigliera
Federica Lumen Repubblica pubblica due articoli uno in cronaca
sull'azione:

e uno sugli spettacoli, realizzato sempre in base alle informazioni fornite dall'associazione, il fotogramma del video è davvero bello e l'articolo è nello stile puntuale rigoroso esplicativo di Paola Naldi! Presente sin dalla prima azione!!

Il Domani confermando la sua vocazione di unico giornale indipendente della città è quello che dà più spazio allo spessore politico dell'azione, ancora grande Sabrina!

Il Resto del Carlino fan della prima ora di Hansy scrive un articolo in cronaca

A seguito del clamore mediatico e del successo, veramente inaspettato, della campagna agitazione una formazione spontanea (peraltro sparuta e invidiosetta) di visualwannabees minaccia il ritiro delle lore "opere" dalla rassegna così, si vocifera, viene ritirata l'opera "Una Città fatta di parole" del marchettaro di regime Federico Ajello peraltro strombazzata a gran fiato dagli stessi passatisti dell'associazione Erras. Naturalmente il gruppo maggioratario di artisti "seri" presenti certi del loro strumento se ne fottono di ste minchiate. Hansy ricorda a ciascuno di questi la disponibilità a fornire media e network sulla base di progetti "seri" partecipativi e rappresentativi di una scena e non dei finti fenomeni mediatici. L'unica cosa "vera" oltre a tanti bei lavori che potete trovare all'interno della rassegna e la genialità di Mirko Donati, ma state attenti c'è anche qualcosa di finto, prendetelo come il gioco delle differenze della settimana enigmistica.
Nel corso della serata un lumenista della prima ora ha espresso dissenso sulle strategie di Hansy rispetto alla direzione della campagna autunno , ritirando il proiettore/baionetta dall'azione, giudicando la campagna informazione un "fallimento totale".
L'azione in sè noiosa e poco gratificante ha visto comunque l'integrazione di nuovi elementi: Nazar, Marco, Nicola e un altro gruppetto di ragazzi ucraini che ci hanno aiutato a portare le robe a casa.
Grazie a tutti
Hansy Lumen

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